La termovalorizzazione

Il recupero energetico dai rifiuti rappresenta una fase dell’Economia Circolare 110 che sia l’Europa sia l’Italia vogliono sviluppare. L’attività, infatti, oltre a comportare vantaggi di tipo energetico–economico, consente di ottenere la notevole riduzione volumetrica e la stabilizzazione biologica dei rifiuti, evitando il più possibile il conferimento in discarica dei rifiuti tal quali.

Acea Ambiente gestisce, oltre alle attività già descritte di trattamento rifiuti e digestione anaerobica, anche il processo di termovalorizzazione, tramite due impianti, uno a San Vittore del Lazio e l’altro a Terni. Gli impianti operano secondo Sistemi di gestione ambientale certificati; tra la fine del 2017 e il 2018, in particolare, hanno ottenuto il rinnovo della certificazione ambientale (UNI EN ISO 14001:2015) ed hanno esteso a tutto il 2021 la registrazione europea EMAS III. Per tali aspetti si veda anche il paragrafo I sistemi di gestione, ne L’Identità aziendale.
L’impianto di San Vittore del Lazio è costituito da tre linee indipendenti di termovalorizzazione, progettate per essere alimentate con combustibile derivato da rifiuti (CDR), oggi denominato Combustibile Solido Secondario (CSS), con queste caratteristiche:

  • 52 MWt di potenza termica installata per la linea 1 e 56,7 MWt di potenza termica installata per ciascuna delle altre due linee;
  • 13,9 MWe di potenza elettrica installata per la linea 1 e 15,1 MWe per ciascuna delle altre due linee;
  • circa 400.000 t/anno di CSS, fanghi e altri scarti come capacità trattata totale a regime.

Il 2018 è stato un anno di normale attività; la potenza elettrica effettiva disponibile dell’impianto è di circa 44 MW, ed è stata prodotta energia elettrica per circa 307 GWh. Nel 2018 sono state termovalorizzate circa 357.200 tonnellate di rifiuti.
L’impianto di San Vittore del Lazio, nel suo assetto attuale, è il più grande della Regione Lazio e svolge un ruolo di rilievo nella gestione dei rifiuti urbani, sia per le tecnologie particolarmente avanzate, utilizzate per la sua costruzione, sia per le considerevoli potenzialità di trattamento di cui dispone.

Tabella n. 51 – IL TERMOVALORIZZATORE DI SAN VITTORE DEL LAZIO: DATI DI FUNZIONAMENTO (2016-2018)

 u. m.20162017 2018
combustibile termovalorizzato t281.917345.639357.174
energia elettrica lorda prodottaGWh243,68301,15306,731
rendimento di conversione (*)kWh/kg CSS0,860,870,86

[110] Il pacchetto sull’Economia Circolare dell’Unione Europea è in vigore dal 04.07.2018.

L’impianto di Terni è costituito da una linea di termovalorizzazione ed ha le seguenti caratteristiche:

  • 52 MWt di potenza termica installata;
  • 13,6 MWe di potenza elettrica installata;
  • 120.000 t/anno di scarti di pulper (scarti di cartiera, derivanti da spappolamento della carta da macero), come potenzialità massima di rifiuti in ingresso.

Tabella n. 52 – IL TERMOVALORIZZATORE DI TERNI: DATI DI FUNZIONAMENTO (2016-2018)

 u. m.201620172018
pulper termovalorizzato t99.76899.97099.971
energia prodotta lordaGWh83,0783,1082,41
rendimento di conversione (*)kWh/kg pulper0,830,830,82

L’impianto di Terni è anche dotato di un impianto fotovoltaico, che ha generato nel 2018 circa 341 MWh di energia elettrica, in parte consumati in loco, circa i due terzi, e in parte ceduti alla rete.
Per i dati sulle emissioni di entrambi i termovalorizzatori si veda il capitolo Emissioni in atmosfera oltre ai dati nel Bilancio Ambientale.